Estate

 

L’estate
-attesa-
sembrava essersi persa
in una timida primavera
e nelle piogge che alimentavano
lo scorrere del torrente.

Ma d’imperio
in pochi giorni
il sole impose la forza
dei suoi raggi
e crebbero vigorose le colture,
i prati cambiarono colore.

E nel ristoro di questa sera
giunge fresco il vento dai monti
a cullare sornione
l'intimità delle case
come l’ondeggiare delle lucciole
nel mare dell’oscurità.


Edoardo Comiotto